La faccia è quella del bravo ragazzo, distrutto perchè si è visto uccidere la moglie e la bimba che portava in grembo. In realtà il “mostro” è lui, senza pietà verso quella donna che continuava a stargli accanto dopo anni di violenze e umiliazioni. Un trattamneto speciale che il “mostro” riservava anche agli due figli di 8 e 4 anni. Ma nessuno veramente sapeva? Si può davvero nascondere il lato più oscuro della propria persona? Forse sì, se la vittima involontariamente regge il gioco. Denunciare, ribellarsi non è facile, ma in certi casi è vitale. Per sè è per i propri figli. Solo che bisognerebbe dare una mano a chi decide di farlo, per non essere, dopo, ancora più sola e in pericolo.